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Il pH nel suolo vivo: la regolazione naturale intorno alle radici
L’ambiente di una radice viene continuamente plasmato dalla collaborazione tra la pianta e gli organismi del suolo. Nell’approccio rigenerativo insegnato dalla Dr. Elaine Ingham, ripristinare questa collaborazione è una parte fondamentale della gestione della nutrizione vegetale.
La spiegazione della Dr. Elaine Ingham
In un’intervista, la Dr. Ingham spiega che il pH è influenzato sia dalla composizione minerale sia dalla biologia del suolo.
Nella stessa intervista collega le analisi chimiche all’esame microscopico: le prime descrivono le caratteristiche del suolo, mentre il secondo aiuta a conoscere quali organismi sono presenti e attivi. La biologia partecipa al ciclo degli elementi nutritivi e alla formazione dell’ambiente in cui la pianta si nutre.
Le radici alimentano la collaborazione
Attraverso gli essudati, le radici forniscono ai microrganismi zuccheri e altri composti. Batteri e funghi utilizzano queste risorse e contribuiscono alla decomposizione della sostanza organica. Quando vengono consumati da protozoi e altri organismi, si liberano elementi nutritivi che le piante possono assorbire.
La Soil Food Web School sottolinea la presenza dei diversi gruppi trofici e il loro equilibrio rispetto alla specie vegetale.
La scuola collega inoltre l’attività dei funghi benefici all’acidificazione locale e a cambiamenti nei processi di trasformazione dell’azoto. La microbiologia influenza quindi sia l’ambiente chimico sia le forme degli elementi nutritivi disponibili.
pH diversi intorno alla stessa radice
La misurazione di un campione di suolo offre informazioni utili, ma non descrive tutte le piccole zone intorno alle radici vive.
In uno studio sperimentale di Heckman e Strick, indicatori colorati hanno mostrato variazioni del pH nella rizosfera e differenze lungo le radici. L’assorbimento di azoto ammoniacale favoriva l’acidificazione, mentre quello di azoto nitrico favoriva l’aumento del pH. Queste variazioni locali potevano verificarsi senza un’immediata variazione corrispondente nel resto del suolo.
La nostra priorità nell’agricoltura rigenerativa
Il nostro approccio si concentra sul ripristino di una rete alimentare funzionante, affinché i processi naturali delle radici e dei microrganismi contribuiscano a regolare l’ambiente nutritivo locale.
Questa è l’autoregolazione che perseguiamo. La sua portata dipende anche dalla specie vegetale e dalle proprietà del suolo, che influenzano la facilità con cui il suo pH cambia.
Collegamento con le nostre attività sul campo
Nel nostro Centro monitoriamo la microbiologia del suolo e produciamo compost e derivati liquidi, secondo la formazione presso la Soil Food Web School. Vogliamo sostenere i processi di radici e microrganismi che influenzano il pH della rizosfera. L’effetto dipende dal suolo, dalla pianta e dalle condizioni e richiede monitoraggio; un’applicazione non garantisce automaticamente un pH adatto.